Le associazioni di categoria sulla crisi turistica

Le associazioni di categoria commentano i dati negativi diffusi dall’Osservatorio sulla stagione estiva.
“Sono dati condivisibili – dice il Presidente Usot, Paolo Rossi – segnale chiarissimo di una recessione che sta colpendo duramente l’intero comparto turistico-commerciale. Anche in Italia – fa poi notare – si registra lo stesso calo di presenze: in Riviera, alberghi pieni solo nei fine settimana, ad eccezione del solo mese di agosto”.
Il modo di intendere la vacanza è dunque cambiato a causa soprattutto dell’aumento del costo della vita, “nonostante da noi – sottolinea Rossi – i prezzi alberghieri siano rimasti invariati”. Giudizi sostanzialmente condivisi anche da Stefano Raggi, presidente del Consorzio San Marino 2000, che plaude però all’iniziativa che ha imposto ai sammarinesi di non parcheggiare i propri mezzi nelle aree intorno al centro storico, usufruendo del servizio navetta per raggiungere il posto di lavoro. “Ciò ha permesso ai turisti di riempire i parcheggi centrali sin dal mattino presto, a beneficio di commercianti e ristoratori – spiega Raggi – che hanno visto così aumentare, seppur lievemente, il loro fatturato”.
Commentare questi dati, per il presidente Usc Marco Arzilli, è semplicemente una fotografia di ciò che si… continua.

Estratto da SANMARINORTV

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