Un mese circa dalla presentazione del Rapporto sul Sistema Manifatturiero Sammarinese di CSdL e SANMARINOLAB.

 

La conferenza stampa del 10 giugno ha anticipato alcuni aspetti rilevati dal Rapporto sul Sistema Manifatturiero realizzato da SANMARINOLAB – Gruppo SOLARIS all’interno del Progetto di Sviluppo promosso da CSdL.

 

Proseguono le anticipazioni del Dott. Denis Cecchetti, Direttore di SANMARINOLAB, e del Prof. Antonello Scorcu, Direttore del Comitato Scientifico di SAN MARINOLAB, su quanto verrà illustrato estesamente il 17 luglio nella presentazione pubblica del Rapporto, primo di quattro.

 

L’esperienza degli ultimi anni suggerisce un risultato abbastanza paradossale: le iniziative e i progetti sorti all’interno del Paese con l’intento di delineare le prospettive di crescita dell’economia sammarinese hanno fatto emergere numerose e diverse ipotesi, più o meno condivise, ma tutte accomunate dal non considerare il settore manifatturiero come trainante. Nel contempo, proprio nello stesso periodo questo settore ha continuato a essere centrale in termini di occupati e di quota del PIL sammarinese.

 

Se non si vuole considerare come semplicemente paradossale questo risultato, l’interpretazione che danno gli economisti di SANMARINOLAB è quella di un settore capace di stare al passo con i tempi, anche al di là degli aspetti puramente fiscali. Forse non è un caso che alla produzione manifatturiera corrispondano forze di lavoro composte per poco meno del 40% da impiegati e dirigenti.

 

Se il settore manifatturiero sammarinese potrà continuare a giocare un ruolo centrale nel processo di sviluppo della Repubblica lo si dovrà proprio agli elementi legati alla competitività e, in particolare, alla capacità di attrarre lavoratori di elevato profilo professionale. Dal Rapporto emerge che parte di questa dinamica positiva è espressa dai lavoratori frontalieri: paradossale viste le condizioni giuridiche e fiscali non sempre di favore che legano i frontalieri alla Repubblica di San Marino.

Constatata il contributo importante dei frontalieri si assiste tuttavia ad una assenza di programmi significativi di formazione, riqualificazione e aggiornamento dell’intero comparto del lavoro dipendente, in particolare dei lavoratori residenti in San Marino, visto che quelli frontalieri in realtà potrebbero utilizzare pienamente i tanti e articolati programmi di sviluppo delle professionalità previsti in Italia.

Solo investendo in maniera ordinata e qualificata sulla formazione delle professionalità, a tutti i livelli, si potrà dar ancora più forza al circolo virtuoso della competitività. Ciò porterebbe ad un miglioramento ulteriore della posizione competitiva delle imprese da un lato e alla trasformazione di posti di lavoro mediamente soddisfacenti in opportunità di lavoro più corrispondenti alle aspirazioni delle lavoratrici e dei lavoratori sammarinesi, influendo su soddisfazione e produttività del fattore lavoro nel sistema economico sammarinese.

 

CSdL e SANMARINOLABGruppo SOLARIS

 

Pubblicato su Economia, Lavoro, Sindacato. Commenti disabilitati su Un mese circa dalla presentazione del Rapporto sul Sistema Manifatturiero Sammarinese di CSdL e SANMARINOLAB.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: