Progetto di legge sul “giusto processo”: Foschi ci riprova

Il Segretario di Stato alla Giustizia Ivan Foschi ci riprova, e si prepara a ripresentare al voto dell’Assemblea Consigliare, il progetto di legge sul cosiddetto “giusto processo”, costato alla maggioranza la crisi di Governo nel novembre scorso. Un testo modellato sul precedente, che ne rispecchia i principi ispiratori, seppure con l’introduzione di alcune modifiche, concordate tra le forze di maggioranza. Riaffermati i criteri della trasparenza, fissate le fasi della segretezza dell’indagine, limitandola però ad un massimo di sei mesi, eventualmente prorogabili di altri 3, ma con l’obbligo poi di comunicare all’interessato che un’inchiesta è aperta a suo carico. Si riducono anche i tempi massimi di un’indagine preliminare, così come si prevede la possibilità di opporsi all’eventuale archiviazione e di consentire un supplemento d’indagine. Infine la pubblicità delle sentenze, fatti salvi alcuni doverosi casi di rispetto della privacy e le sanzioni per chi viola il segreto istruttorio. Foschi ha presentato la bozza al Congresso di Stato e presto partirà il suo iter di discussione. Altro intervento legislativo che si prepara ad avviare il percorso di adozione è quello per…continua.

 

Estratto da SANMARINORTV

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