Per il sindacato la difesa dei salari dall’inflazione, sarà il problema principale del prossimo contratto nazionale dell’industria e dell’artigianato.
L’impennata dell’inflazione è di dimensioni e durata imprevedibili. Per questo motivo il direttivo della Federazione Industria indica nella difesa dei salari la priorità della prossima tornata contrattuale. Sono 9968 i lavoratori inquadrati nel settore industria e artigianato di cui 4231 frontalieri. Il contratto scade a fine anno in concomitanza con quello della… continua.
Estratto da SANMARINORTV